Acne lieve, moderata e grave sul viso: come riconoscerle e cosa fare

L'acne non è un unico problema. Non è solo un brufolo sul naso o qualche punto nero sulla fronte. È una condizione che cambia forma, gravità e impatto a seconda di quanti elementi ci sono, di che tipo sono e dove si trovano. E se non sai riconoscerla bene, rischi di trattarla male. E quando si tratta di acne, trattarla male significa cicatrici, macchie scure e anni di frustrazione.

Acne lieve: punti neri e pochi brufoli

Se hai pochi punti neri sul naso, qualche comedone chiuso sulla fronte e forse 3-5 brufoli rossi qua e là, probabilmente hai l'acne lieve. È la forma più comune, soprattutto tra gli adolescenti. Non è dolorosa. Non ti fa sentire in imbarazzo ogni volta che guardi lo specchio. Ma non per questo va ignorata.

In questa fase, le lesioni sono quasi tutte non infiammatorie: comedoni aperti (punti neri) e chiusi (punti bianchi). Puoi avere fino a 10 papule rosse piccole e pustole con testa bianca, ma niente di più. Il coinvolgimento è limitato al viso, soprattutto alla zona T: fronte, naso, mento. Non ci sono noduli, non ci sono cisti. Non si estende al collo, al petto o alla schiena.

Secondo il sistema di punteggio clinico, l'acne lieve ha un Global Score (GS) tra 1 e 18. Ogni comedone vale 1 punto, ogni papula 2, ogni pustola 3. Se sommi tutto e resti sotto gli 18 punti, sei nella fascia lieve. Questo non è un gioco. È un modo oggettivo per capire cosa stai affrontando.

La buona notizia? Con trattamenti topici giusti, puoi controllarla. Retinoidi come il tretinoina o il adapalene, perossido di benzoile, acido salicilico. Niente antibiotici, niente pillole. Basta costanza. E attenzione: non strizzare i punti neri. Non usare scrub aggressivi. Non pensare che più prodotti = meglio. L'acne lieve si cura con delicatezza, non con l'artiglieria.

Acne moderata: quando i brufoli diventano troppi

Passi da pochi brufoli a un viso pieno di lesioni. Non sono solo punti neri. Ora hai decine di papule rosse, pustole con testa bianca, e ancora comedoni. Le lesioni coprono più della metà del viso. A volte si estendono al décolleté o al collo. È qui che inizia il disagio reale. Non è più solo un problema estetico. È un problema che ti fa evitare foto, che ti fa nascondere il viso, che ti fa sentire inadeguato.

Questa è l'acne moderata. Secondo le linee guida, hai tra 10 e 40 comedoni, e lo stesso numero di papule e pustole. Il punteggio globale sale tra 19 e 30. È la fase in cui l'infiammazione prende il sopravvento. Le ghiandole sebacee producono troppo sebo, i batteri si moltiplicano, i pori si ostruiscono e il sistema immunitario reagisce con rossore, gonfiore e pus.

Qui i trattamenti topici da soli non bastano. Serve un approccio combinato. Antibiotici locali come l'erythromicina o il clindamicina, insieme al perossido di benzoile. A volte si aggiunge un retinoide. In alcuni casi, il medico può prescrivere antibiotici orali, come la doxiciclina o la minociclina, per 3-6 mesi. Non sono la soluzione definitiva, ma danno tempo alla pelle di riprendersi.

Attenzione: se pensi che l'acne moderata sia "solo un po' peggio" dell'acne lieve, ti sbagli. Il 40% dei casi non trattati correttamente peggiora in meno di 18 mesi. E quando passa alla forma grave, le cicatrici diventano quasi inevitabili.

Acne grave: quando la pelle è in guerra

Questo non è più acne. È un'infiammazione profonda, dolorosa, che non si ferma. Hai più di 40 comedoni, 40-100 papule e pustole, e in più ci sono noduli sottocutanei. Sono grossi, duri, sotto la pelle. Non hanno testa bianca. Non li puoi schiacciare. Sono profondi. E sono dolorosi. A volte diventano cisti: sacche piene di pus, grandi come una nocciola o più.

Le lesioni non si limitano al viso. Ti coprono il collo, il petto, la schiena. Puoi averne anche sulle spalle. Il punteggio globale supera i 31 punti. Nella forma più grave (GS >39), hai noduli confluenti, fistole, drenaggio purulento. È l'acne conglobata. È rara, ma devastante.

Qui i trattamenti topici non servono. Gli antibiotici orali sono troppo deboli. Serve qualcosa di potente: l'isotretinoina. È l'unica terapia che può fermare l'acne grave in modo duraturo. Funziona riducendo la produzione di sebo, uccidendo i batteri e riducendo l'infiammazione. Ma non è una pillola da prendere a caso. Ha effetti collaterali. Richiede controlli mensili. Devi essere seguito da un dermatologo. Non puoi prenderla se sei incinta. Non puoi prenderla se hai problemi al fegato.

E se non la prendi? Il 15% dei casi di acne grave non trattata evolvono in forme conglobate entro due anni. E le cicatrici? Sono permanenti. Non si cancellano con il tempo. Si possono migliorare con laser o trattamenti chimici, ma non scompaiono.

Volto con molte papule e pustole che si estendono al décolleté, tonalità calde e ombre morbide.

Le differenze chiave: una tabella per capire subito

Differenze tra acne lieve, moderata e grave
Caratteristica Acne lieve Acne moderata Acne grave
Lesioni principali Comedoni (punti neri/bianchi) Comedoni, papule, pustole Comedoni, papule, pustole, noduli, cisti
Numero totale lesioni Fino a 10-20 20-50 Oltre 50, spesso 80-100+
Infiammazione Minima o assente Presente, moderata Intensa, profonda
Localizzazione Viso (zona T) Viso, talvolta décolleté Viso, collo, petto, schiena
Dolore Assente Leggero Intenso, soprattutto nei noduli
Punteggio globale (GS) 1-18 19-30 31-38 (grave) / >39 (molto grave)
Trattamento consigliato Retinoidi, perossido di benzoile Antibiotici topici/orali + retinoidi Isotretinoina orale

Cosa non è acne (e cosa potrebbe essere)

Non tutte le eruzioni sul viso sono acne. Alcune condizioni sembrano simili, ma sono diverse. E se le confondi, rischi di peggiorare tutto.

Rosacea: rossore diffuso, vasi visibili, pustole ma nessun comedone. Spesso compare negli adulti, soprattutto tra i 30 e i 50 anni. Non è legata al sebo. I trattamenti per l'acne la peggiorano.

Follicolite: piccole lesioni rosse, spesso pruriginose, attorno ai peli. Può essere causata da batteri, funghi o irritazione da rasatura. Non ha comedoni. Spesso compare sul collo o sulla schiena dopo una doccia calda o un bagno in piscina.

Acne fulminante: una forma rara ma grave. Compare all'improvviso, con febbre, dolore articolare e lesioni ulcerate. Richiede ricovero. Non è qualcosa che puoi curare da solo.

Se hai dubbi, non affidarti a Google. Vai da un dermatologo. Un'errata diagnosi può farti perdere mesi, e la pelle non li recupera.

Noduli profondi sotto la pelle sul mento e petto, luce lunare e ombre violacee, atmosfera drammatica.

Perché la diagnosi giusta cambia tutto

Il 35% dei pazienti con acne moderata o grave riceve un trattamento per acne lieve. Perché? Perché pensano "è solo un po' di brufoli". Perché il farmacista ti dice "prova questo crema". Perché non sai cosa stai guardando.

E il risultato? Le lesioni non migliorano. Peggiorano. E quando arriva la cicatrice, è troppo tardi. Il 27% dei casi di acne non trattata correttamente lascia cicatrici permanenti. E non sono solo segni sulla pelle. Sono segni sulla tua autostima.

Se hai acne lieve, puoi gestirla con prodotti da banco. Ma se hai più di 10 brufoli rossi, o noduli duri sotto la pelle, non aspettare. Vai da un dermatologo. Non è un lusso. È una necessità.

La pelle non è un problema da risolvere con la forza. È un sistema complesso. E quando è in crisi, ha bisogno di un piano. Non di un rimedio della nonna, non di un video su TikTok. Ha bisogno di una diagnosi precisa. E di un percorso che ti porti fuori da questa battaglia, non dentro di essa.

La progressione non è inevitabile

Non tutti quelli con acne lieve diventano gravemente infiammati. Il 65% rimane stabile. Ma il 30% peggiora. E se non agisci? Il 40% di quelli con acne moderata passa alla forma grave in meno di 2 anni.

La buona notizia? Se agisci presto, puoi fermarla. L'isotretinoina ha un tasso di successo del 90% per l'acne grave. E dopo un ciclo, per molti, l'acne non torna più.

Non aspettare che diventi peggio. Non aspettare che qualcuno ti dica "è normale, passa da solo". Se hai dubbi, misura. Conta le lesioni. Guarda se ci sono noduli. Se il viso non è più solo un po' sporco, ma infiammato, doloroso, diffuso - non sei solo. Ma sei in tempo. E il tempo, in questo caso, è la tua arma migliore.